CEO Blog 26.08.2020

Coronavirus: come sta Hapimag?

Gli effetti della crisi del coronavirus si faranno sentire ancora a lungo. In che misura Hapimag fa le spese di questa crisi? Di seguito una breve panoramica delle cifre salienti e dei principali sviluppi. 

Cari azionisti, care azioniste, cari soci, care socie, 

il coronavirus continua a tenere in scacco il mondo intero. Da parte nostra cerchiamo di affrontare la situazione nel miglior modo possibile. Questa crisi riguarda anche noi, riguarda la nostra azienda Hapimag, riguarda nella stessa misura tutto il settore dei viaggi e del turismo e, in ultima analisi, riguarda l’intera economia mondiale. Mi auguro che voi e le vostre famiglie non abbiate risentito troppo delle conseguenze della pandemia.  

Dall’ultimo CEO Blog del 30 aprile è passata un po’ di acqua sotto i ponti. Di seguito vi propongo una breve panoramica di come si è evoluta la situazione e alcuni dati salienti. 
 

  • L’80% dei nostri resort ha riaperto le prenotazioni. 

  • Secondo il nostro sondaggio, l’86 % dei nostri ospiti si sente al sicuro e a proprio agio.

  • In agosto 29 resort hanno raggiunto un tasso di occupazione di oltre il 90%.   

  • Quest’estate, i resort di Germania, Svizzera, Austria e Italia presentano un buon tasso di occupazione.

  • I resort nelle regioni meridionali hanno invece un tasso di occupazione insufficiente, soprattutto quelli che devono essere raggiunti in aereo. 

  • Nella prima metà del 2020 abbiamo rcomplessivamente registrato un calo dei pernottamenti del 63%.

  • Nel periodo da gennaio a fine luglio il nostro fatturato è il 56% rispetto all’anno precedente.

  • Grazie a rigorosi risparmi sui costi riusciremo a ridurre significativamente la perdita. Ma una cosa è certa, il risultato 2020 avrà un impatto chiaramente negativo. 

  • Nonostante il tasso di occupazione insufficiente riusciremo comunque a garantire la liquidità grazie a risparmi sui costi e allo stop ai grandi investimenti.

  • Le previsioni per il 2021 non sono rosee. Continueremo a concentrarci fortemente sui costi e dovremo snellire ulteriormente le nostre strutture. 

  • Tutti noi siamo invitati a trascorrere il maggior numero di giorni di vacanza possibile nei nostri resort. È questo il modo di sostenere Hapimag.

Nel frattempo, numerosi resort hanno potuto riaprire i battenti e siamo felicissimi di tornare a dare il benvenuto ai nostri ospiti. Con una comunicazione mirata e diverse campagne siamo riusciti ad aumentare leggermente il tasso di occupazione. Grazie alle tempestive misure contro il coronavirus gli ospiti si sentono al sicuro e a proprio agio nei nostri resort. Secondo il nostro sondaggio tra gli ospiti, queste misure sono state accolte favorevolmente dall’86% degli intervistati.  

Nelle strutture delle regioni meridionali, la situazione delle prenotazioni è critica. In queste località, il tasso di occupazione è ancora nettamente al di sotto del livello di un’estate “normale”. Dove i resort normalmente sono pieni, oggi non arriviamo nemmeno alla metà dell’occupazione possibile. Inoltre, le ulteriori limitazioni imposte dalle autorità hanno avuto un impatto negativo tangibile sulle scelte di prenotazione. Per questo  offriremo sempre di più sul mercato libero (commercializzazione a terzi) gli appartamenti disponibili che non vengono utilizzati dai nostri azionisti e soci.  

In realtà Hapimag aveva iniziato il 2020 in modo molto promettente. Nei mesi di gennaio e febbraio, per i 45 resort aperti eravamo riusciti a generare circa 1500 pernottamenti in più (+1,2% rispetto all’anno precedente). Dopodiché, come annunciato nel CEO Blog di fine aprile, siamo stati costretti a chiudere tutti i resort, con qualche eccezione, per due-tre mesi. Tutto questo concorre a spiegare perché nella prima metà del 2020 abbiamo registrato un calo complessivo dei pernottamenti del 63%. 

In giugno abbiamo finalmente potuto riaprire vari resort. In luglio i resort in Svizzera, Germania e Austria registravano persino un aumento dei pernottamenti rispetto all’anno precedente (+5%). Da notare anche l’elevato tasso di occupazione, pari al 97%, dei quattro resort svizzeri (anno precedente: 82%). Il fatturato dei resort da gennaio a fine luglio è tuttavia diminuito in totale del 56%, passando dai 55,6 milioni di euro del 2019 ai 24,4 milioni di euro di quest’anno.


La situazione resta difficile.
A marzo 2020 abbiamo lanciato un “piano Covid” per aiutare Hapimag a superare la crisi del coronavirus. Nonostante i rigorosi risparmi sui costi dovremo incassare una perdita.

Ci aspettano probabilmente mesi difficili. Il mercato dei viaggi continua a essere dominato da grande incertezza e stiamo assistendo a una ripresa dei contagi in diversi paesi. È estremamente difficile prevedere come evolverà il mercato dei viaggi e tutto il settore del turismo continuerà a pagare le conseguenze dalla crisi del coronavirus ben oltre il 2020. 

Nonostante il coronavirus abbiamo portato avanti la nostra strategia. In primo piano ci sono gli interessi dei nostri azionisti e soci, l’ottimizzazione del nostro modello operativo e la conquista di nuovi clienti. A tempo debito provvederò a informarvi con una comunicazione separata in merito ai risultati e agli sviluppi in vista. 


Insieme supereremo la crisi!
Nell’insieme i primi risultati sono incoraggianti: pensiamo ad esempio al tasso di occupazione estiva in alcuni paesi. Ma la crisi del coronavirus ci obbliga a mantenere un controllo ferreo sui costi. 

Nei prossimi mesi saremo confrontati a decisioni difficili che dovremo adottare nell’interesse dei nostri azionisti e soci.  Come ho già scritto, cerchiamo di affrontare la situazione nel miglior modo possibile.  

Tornare nelle cifre nere non sarà facile e richiederà l’impegno di tutti noi e soprattutto una forte solidarietà con Hapimag. 
 

  • Per questo vi esorto a prenotare le vostre vacanze con Hapimag. Non c’è modo migliore per aiutare la nostra Hapimag a superare questa crisi e per sostenere la nostra comunità. 

  • Lei ha la possibilità di cancellare gratuitamente i soggiorni fino a 8 giorni prima dell'arrivo. Noi abbiamo prolungato questo termine d'annullamento per voi: l'ultima data di arrivo è il 30 aprile 2021.

Provo sempre un’immensa gratitudine, gratitudine per il sostegno e per la relazione che ci lega come una famiglia. In questo difficile momento conto sul vostro appoggio. Restate fedeli a Hapimag. Potete aiutarci a pensare positivo, a conquistare nuovi clienti, ad aumentare il tasso di occupazione e a generare così fatturato per i resort. Tutto questo per la nostra idea comune, per la nostra causa comune. 

So che quest’edizione del “CEO Blog” non porta solo buone notizie, ma ritengo importante essere sinceri e trasparenti, ora più che mai. Insieme siamo forti e insieme supereremo questa crisi. 


Se avete osservazioni o domande su quanto esposto sopra non esitate a esprimere i vostri commenti con l’apposita funzione. Attendo con piacere il vostro feedback. 

A presto e cari saluti 

Hassan Kadbi
Chief Executive Officer

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